Gubbio e Assisi: Due Borghi Medievali dell'Umbria da Scoprire a Piedi

Gubbio e Assisi, distanti tra loro poco più di quaranta chilometri, sono tra i borghi medievali più riconoscibili dell'intera Umbria, entrambi costruiti in pendenza sul fianco di un monte, con il tessuto urbano che segue ancora oggi l'andamento naturale del terreno più di quanto accada nella maggior parte delle città italiane di pianura.
Gubbio: la città dei matti e delle torri
Gubbio si distingue per l'omogeneità del suo centro storico medievale, rimasto sorprendentemente integro nel tempo: palazzi pubblici in pietra grigia, strade ripide collegate da rampe di scale, e un impianto urbanistico che risale in larga parte al Trecento, quando la città raggiunse il massimo della propria importanza politica come libero comune.
Il Palazzo dei Consoli e Piazza Grande
Il Palazzo dei Consoli, con la sua facciata imponente e la torre campanaria visibile da gran parte della città, si affaccia su Piazza Grande, una terrazza artificiale sospesa sul resto del centro storico che offre uno dei panorami più ampi su Gubbio e sulla valle sottostante.
| Luogo | Perché vale la visita |
|---|---|
| Palazzo dei Consoli | Museo civico, vista panoramica dalla terrazza |
| Funivia per il Monte Ingino | Collegamento panoramico verso la basilica di Sant'Ubaldo |
| Teatro Romano | Resti dell'epoca romana ai piedi del centro storico medievale |
| Via dei Consoli | Strada principale del centro, con le tipiche “porte del morto” ancora visibili su molte facciate |
Da sapere: le “porte del morto”, piccole porte rialzate visibili su molte case medievali di Gubbio, prendono il nome da una tradizione popolare secondo cui venivano usate solo per far uscire i defunti dalla casa — in realtà, probabilmente, erano semplici ingressi secondari rialzati per motivi di sicurezza o strutturali.
La Corsa dei Ceri, l'evento che definisce Gubbio
Ogni 15 maggio, Gubbio si ferma per la Corsa dei Ceri, una delle manifestazioni popolari più antiche e sentite d'Italia: tre squadre, ciascuna legata a un santo patrono diverso (Sant'Ubaldo, San Giorgio e Sant'Antonio), corrono per le vie ripide della città portando a spalla enormi “ceri” in legno, alti diversi metri, fino alla basilica sul Monte Ingino. Chi visita Gubbio in quei giorni trova una città completamente diversa da quella tranquilla del resto dell'anno, con l'intero centro storico mobilitato per l'evento.
Come assistere alla corsa
Chi non è di Gubbio può comunque assistere alla corsa dai punti panoramici lungo il percorso o dalla stessa Piazza Grande, anche se i posti migliori si riempiono con largo anticipo — per chi non punta specificamente a questa data, il resto dell'anno offre un'esperienza decisamente più tranquilla dello stesso centro storico.
Assisi: dalla Basilica ai vicoli del centro
Assisi, a differenza di Gubbio, è conosciuta soprattutto per il legame con Francesco e Chiara d'Assisi, con la Basilica di San Francesco — patrimonio UNESCO insieme al resto del centro storico — che resta il punto di riferimento principale per chi visita la città, religioso o meno.
Oltre la Basilica: il resto del centro storico
Chi si ferma solo alla Basilica rischia di perdersi il resto di un centro storico ricco di altri punti di interesse: la Rocca Maggiore, la fortezza medievale che domina la città dall'alto, offre una vista che copre gran parte della Valle Umbra nelle giornate più terse, mentre il Tempio di Minerva, con la sua facciata romana perfettamente conservata affacciata su Piazza del Comune, è spesso uno dei punti meno affollati del centro nonostante la posizione centralissima.
- Basilica di San Francesco, su due livelli (superiore e inferiore), con cicli di affreschi tra i più noti dell'arte medievale italiana
- Rocca Maggiore, fortezza panoramica raggiungibile con una breve salita dal centro
- Basilica di Santa Chiara, meno affollata della Basilica di San Francesco ma altrettanto significativa
- Tempio di Minerva, tempio romano del I secolo a.C. integrato nella piazza principale
Come organizzare la visita a entrambe
Gubbio e Assisi si prestano bene a due visite separate più che a un'unica giornata combinata: entrambe meritano diverse ore per essere visitate con calma, e il tragitto tra le due — circa quaranta minuti in auto attraverso la Valle Umbra — è comunque abbastanza breve da renderle una coppia naturale in un itinerario di più giorni, senza dover per forza comprimerle in una sola giornata.
Quando visitarle
La primavera e l'inizio dell'autunno restano i periodi migliori per entrambe, con un clima gestibile per le passeggiate in salita che caratterizzano i due centri storici. Assisi, per il suo legame religioso, vive picchi di affluenza particolari in occasione delle festività francescane (inizio ottobre) e della Settimana Santa, periodi da considerare con attenzione se si cerca un'esperienza meno affollata.
Calendimaggio, la sfida medievale di Assisi
Alla fine di aprile o all'inizio di maggio, Assisi ospita il Calendimaggio, una rievocazione storica che divide la città in due fazioni — Parte de Sopra e Parte de Sotto — impegnate in gare di canto, danza e rievocazioni in costume ispirate al periodo medievale in cui, secondo la tradizione, il giovane Francesco partecipava egli stesso a questo tipo di sfide cittadine prima della sua conversione religiosa.
Un evento diverso dal resto dell'anno
Durante il Calendimaggio il centro storico si riempie di bandiere, costumi d'epoca e cori che si sfidano nelle piazze principali — un'atmosfera decisamente più festosa e meno raccolta di quella che caratterizza Assisi nel resto dell'anno, quando prevale l'aspetto spirituale legato alla Basilica.
Cosa mangiare tra Gubbio e Assisi
La zona tra i due borghi condivide gran parte della tradizione gastronomica umbra, con qualche specificità locale: a Gubbio, in particolare, resta diffusa la tradizione dei crescionda, un dolce tipico a base di uova, mandorle e cioccolato, mentre entrambe le città offrono una buona scelta di trattorie dove assaggiare gli strangozzi, la pasta fresca tipica della regione, in diverse varianti stagionali.
Chi soggiorna in zona e vuole approfondire il territorio circostante troverà utile la nostra guida agli agriturismi e alle dimore storiche dell'Umbria, molte delle quali si trovano proprio nella campagna tra Gubbio e Assisi, mentre chi preferisce muoversi a piedi tra un borgo e l'altro può seguire il tratto della Via di Francesco che attraversa proprio questa zona. Per un'idea di cosa mangiare durante il soggiorno, la nostra guida su tartufo e cucina umbra copre alcuni dei piatti più tipici della zona di Gubbio.